La facciata dell'Abbazia della Sambucina
La facciata dell'Abbazia della Sambucina — foto: Eziacampise · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

La Presila cosentina è la fascia di colline e paesi che sale da Cosenza verso l'altopiano silano. San Pietro in Guarano, dove si trova Home Igino&Rose, è uno di questi borghi: case raccolte, vicoli in pendenza, la valle del Crati che si apre sotto. Nei dintorni ci sono altri paesi che meritano una mattinata o un pomeriggio, perché conservano pezzi di storia che vanno ben oltre i confini della Calabria. Ecco tre tappe, scelte per quello che raccontano più che per la loro fama.

Celico, la terra natale di Gioacchino da Fiore

A Celico nacque, intorno al 1130, Gioacchino da Fiore, l'abate calabrese le cui idee sulla storia e sulla profezia hanno attraversato i secoli. Dopo gli anni da monaco e da abate, fondò in Sila l'Ordine Florense, che ricevette l'approvazione papale nel 1196, e morì nel 1202. Dante lo colloca nel Paradiso, nel dodicesimo canto, con versi che molti ricordano a memoria: "il calavrese abate Giovacchino / di spirito profetico dotato".

In paese la sua memoria è legata alla casa natale: la Chiesa dell'Assunta, eretta nel Quattrocento sul perimetro della casa in cui nacque l'abate. Poco distante si trova la cosiddetta Casa e Vigna dell'Abate Gioacchino, luogo segnalato per anni nella campagna "I Luoghi del Cuore" del FAI e sottoposto a vincolo architettonico: è una proprietà privata, oggi non visitabile all'interno, ma passeggiare per il centro di Celico con questa storia in mente cambia lo sguardo sulle sue pietre.

Spezzano della Sila e il santuario di San Francesco di Paola

Spezzano della Sila è il comune di cui fa parte anche Camigliatello Silano, ma il suo centro storico sta più in basso, sul versante della Presila. Qui, intorno al 1474, San Francesco di Paola aprì il suo terzo eremo, dopo quelli di Paola e di Paterno: la comunità locale gli donò un piccolo oratorio e con il sostegno della popolazione nacquero la chiesa e il convento annesso. Il complesso fu soppresso nel periodo napoleonico e dal 2018 è santuario diocesano. All'interno si venera una statua lignea del Santo, opera semplice di artigiani locali del Settecento.

Se vi interessa la figura del patrono della Calabria, questa visita si lega bene a una giornata a Paola: ne parliamo nell'articolo sulle feste di San Francesco di Paola. E da Spezzano la strada sale verso Camigliatello Silano, circa mezz'ora dalla casa.

Luzzi e l'abbazia della Sambucina

Sull'altro versante della valle del Crati, nel territorio di Luzzi, a circa 870 metri di quota, si trova Santa Maria della Sambucina. L'abbazia cistercense nacque intorno alla metà del XII secolo come fondazione legata all'abbazia di Clairvaux, la casa di San Bernardo, sorgendo sulle strutture di un precedente monastero benedettino. Nei secoli di maggiore splendore ospitò una grande comunità di monaci, con una ricca biblioteca e uno scriptorium dove si copiavano codici antichi; tra i suoi frequentatori le fonti ricordano proprio Gioacchino da Fiore, prima che fondasse il proprio ordine.

L'ordine lasciò la Sambucina nel 1780, quando il monastero fu soppresso e i beni incamerati e poi venduti. Oggi resta la chiesa, nella forma dei restauri di inizio Seicento, con affreschi tra cui una Madonna con Bambino e un'Annunciazione. È un luogo silenzioso, immerso nel verde, che si visita volentieri senza fretta.

Un itinerario possibile. Mattina a Celico, pranzo libero, pomeriggio al santuario di Spezzano della Sila; la Sambucina merita una mezza giornata a parte. Prima di partire controllate sui canali del comune e delle parrocchie gli orari di apertura delle chiese, che possono variare.

Come organizzarsi dalla casa

Tutti questi borghi si raggiungono in auto, che in Presila è il mezzo più pratico: le strade sono di collina, con curve e pendenze, quindi conviene calcolare tempi con margine. Rientrare la sera a San Pietro in Guarano significa ritrovare il silenzio del rione, il giardino con il gazebo e la vista sulla vallata e sulle luci di Cosenza. Se preferite alternare borghi e città, la Cosenza vecchia è a circa 25 minuti.

La Presila si capisce così, un paese alla volta: chiese, eremi e abbazie che raccontano come questo pezzo di Calabria sia stato per secoli un crocevia di fede, studio e cammini.

Dormire in Presila, tra borghi e Sila

Una villetta con giardino a San Pietro in Guarano, base comoda per esplorare i paesi della Presila e salire in quota in mezz'ora.