Ginestre in fiore sulle sponde del Lago Arvo
Ginestre in fiore sulle sponde del Lago Arvo — foto: Mboesch · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Quando in pianura e in città il caldo si fa pesante, la Presila e la Sila offrono un'alternativa a portata di mano: salire di quota. San Pietro in Guarano è un borgo di collina, e il suo territorio comunale si estende dalla valle del Crati fino ai 1.633 metri del Monte Scuro, sull'altopiano. Home Igino&Rose sta in un rione tranquillo a poche centinaia di metri dal centro del paese, in una zona silenziosa e piacevole d'estate: il punto di partenza ideale per alternare giornate in montagna e serate all'aperto.

In collina: le serate in giardino

L'estate in Presila ha un ritmo lento. Le giornate si chiudono in giardino, uno spazio privato di circa 350 mq con gazebo, barbecue, cucina esterna e arredi da esterno, con la vista sulla vallata e sulla città di Cosenza che al tramonto si accende di luci. È il posto giusto per una cena all'aperto con i prodotti del territorio, dal caciocavallo ai salumi calabresi.

Il 29 giugno il paese festeggia il patrono, San Pietro apostolo: per il programma delle celebrazioni conviene consultare ogni anno i canali ufficiali del Comune. E per una serata diversa, il centro storico di Cosenza è a circa 25 minuti d'auto.

In quota: il clima dell'altopiano

Bastano circa 30 minuti per arrivare a Camigliatello Silano, a 1.271 metri, e cambiare clima. Secondo i dati del Parco Nazionale della Sila, sull'altopiano la temperatura media del mese più caldo è compresa tra 16 e 21 gradi, e in estate cade appena il 7-10% delle piogge annue. Il risultato sono giornate in genere asciutte e luminose, con un'aria fresca che invita a camminare, e serate in cui una felpa torna utile.

Chi ama i panorami può puntare alle cime. Il Monte Scuro, che appartiene proprio al territorio di San Pietro in Guarano, è collegato al Monte Botte Donato, la vetta più alta della Sila con i suoi 1.928 metri, dalla cosiddetta Strada delle Vette, lunga circa 13 km. Dalla cima del Botte Donato, nelle giornate limpide, lo sguardo arriva fino all'Etna e all'Aspromonte a sud e al Pollino a nord.

Laghi e boschi da vivere

L'estate è la stagione perfetta per i laghi della Sila. Il Lago Cecita, a 1.143 metri e a circa 32 km dalla casa, è il più esteso dell'altopiano; sulle sue sponde, in località Cupone, si trova un centro visite del Parco gestito dai Carabinieri Forestali, utile per orientarsi tra sentieri e aree naturali. Tutte le informazioni sono nella pagina sul Lago Cecita.

A circa 25 km c'è la Riserva dei Giganti della Sila, a Fallistro: un bosco di pini laricio piantati nel Seicento, con alberi di circa 350 anni che superano i 40 metri di altezza, oggi affidato al FAI. Racconti e consigli per i sentieri sono nella guida al trekking in Sila e ai Giganti. Più a sud, a circa un'ora, c'è Lorica con il Lago Arvo, a 1.280 metri, circondato da boschi in cui vivono lupi, caprioli e martore.

In quota il sole estivo è forte anche quando l'aria è fresca: crema solare, cappello e acqua sono d'obbligo, insieme a uno strato in più per la sera. Per i luoghi gestiti, come la riserva del FAI e il centro visite, verifica in anticipo aperture e modalità di visita.

Una giornata tipo

Partenza al mattino presto verso l'altopiano, quando la luce è più bella e i sentieri più tranquilli. Una passeggiata tra i pini o sulle rive di un lago, un pranzo al sacco all'ombra, e nel primo pomeriggio la strada del ritorno verso la Presila. La sera, a scelta: una passeggiata nel centro del paese, una cena nel centro storico di Cosenza oppure il barbecue in giardino, sotto il gazebo, mentre la vallata si spegne lentamente. Per preparare lo zaino giusto c'è la guida su cosa mettere in valigia.

L'estate in Presila, a mezz'ora dalla Sila

Una villetta con giardino di circa 350 mq, gazebo e barbecue a San Pietro in Guarano, con vista sulla vallata e sulla città di Cosenza.